Ristorante Parco Coppo

Gusto autentico immersi in un’oasi verde tutelata

Ristorante Parco Coppo

Custodi del gusto sul Monte Ingino.

Ristorante Parco Coppo

Cucina tipica, ingredienti locali, passione vera.

A contatto con storia e natura.

Cucina tipica di Gubbio 

Immerso nella splendida cornice del Monte Ingino, il Ristorante Parco Coppo è il rifugio ideale per chi cerca i sapori autentici dell'Umbria. Situato a 800 metri d'altezza, a due passi dalla Basilica di Sant'Ubaldo, offriamo un’esperienza culinaria che unisce la tradizione medievale di Gubbio alla pace di una riserva naturale. Che sia per un pranzo in famiglia, una cena romantica o una sosta dopo una passeggiata, qui troverai l'accoglienza di casa.

Un'oasi verde sul Monte Ingino

Il Parco Coppo

Il ristorante prende il nome dalla rigogliosa pineta che lo circonda: il "Parco Coppo". Un’area verde protetta ad accesso libero, perfetta per fuggire dall'afa estiva e godersi la natura incontaminata.
La struttura, sapientemente ristrutturata con interni in legno e pietra, si fonde con il paesaggio offrendo un ampio spazio all'aperto, un parco giochi attrezzato per i bambini e un'area picnic gratuita. È il luogo dove il relax incontra il divertimento, dalla colazione alla cena.

Natura, Sapori millenari e specialità umbre

Foto Gallery

La nostra Cucina

Sapori millenari e specialità alla brace e crescia

La nostra cucina celebra le eccellenze del territorio eugubino. Il menù è un viaggio nel gusto che parte dalla famosa Crescia di Gubbio, un'antica focaccia dalla ricetta millenaria, per arrivare al pregiato Tartufo locale, protagonista indiscusso dei nostri primi e secondi piatti.

Relax

Disponiamo di un ampio locale con camino per le giornate invernali, dove potrete gustare le nostre specialità alla brace. Non manca la pizzeria e una rinomata selezione di gelati artigianali per concludere in dolcezza.

Un oasi di  relax

Gubbio: tra Fede, Storia e Folklore

Visitare il Parco Coppo significa anche immergersi nella storia. Siamo vicinissimi alla Basilica di Sant’Ubaldo, dove riposa il Patrono e dove arrivano i famosi Ceri durante la corsa del 15 maggio, una delle manifestazioni folcloristiche più antiche d'Italia.
Il territorio circostante è un museo a cielo aperto: dai siti archeologici preistorici alle mura medievali della città. E nel periodo natalizio, il monte che ci ospita si illumina con l'Albero di Natale più grande del mondo.